




Lo stand "Diventa Volontario" in un momento di pausa
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Il concerto...
Il 25 Giugno 2005 si è svolto a Milano, presso il Campo Sportivo Don Gnocchi, in via Capecelatro, il concerto di Davide Van De Sfroos a favore della Croce Bianca Milano sezione Vialba, parte del tour estivo di Davide "Akuaduulza tour 2005". Davanti a centinaia di fans entusiasti Davide e la sua "Band De Sfroos" si sono esibiti per circa due ore in alcuni dei pezzi storici del proprio repertorio, e in molti brani dal nuovo album "Akuaduulza".
L' intervista...
Prima del concerto Davide ha gentilmente concesso al nostro inviato "Gianni" una breve intervista...
G - Cosa significa per te il volontariato?
D - Il volontariato esiste, c'è e lo fanno in molti spesso senza apparire.
Io ho molti amici e conoscenti che sono impegnati nel volontariato e quello che mi colpisce di questo mondo è che ci sono persone anche insospettabili che hanno una vita piena di impegni, che svolgono i lavori più diversi e poi li ritrovo impegnati a vario titolo nelle varie realtà. C'è chi si mette in gioco in prima persona portando se stesso e le proprie esperienze e chi raccogliendo fondi per una miriade di realtà differenti, tutte importantissime.
A modo mio, io che sono un cantante, che sono in giro spesso e che a volte mi risulta difficile anche organizzare una cena con la mia famiglia, laddove si può, quando l'organizzazione è giusta e seria, cerco di mettere la mia musica e la mia persona a disposizione di iniziative valide. E' bello quando vengo invitato ad eventi dove ti dicono che grazie al tuo concerto hanno potuto spedire un furgone in Brasile o che hanno potuto aiutare una tal realtà... ti riempie di gioia
Fare volontariato è un'esperienza grazie a cui la gente capisce che c'è un altro orto oltre il proprio orticello e si impegna per questo orto più grande. Certo non si diventa santi facendo del volontariato e nessuno lo fa per quello, spesso si fa fatica perché la vita è difficile e piena di impegni, ma questo lo rende ancora più bello ed appagante. Fare volontariato è ricordarsi di appartenere a qualcosa di pił grande.
G - Hai mai pensato ad una canzone sul volontariato?
D - Beh, prendiamo la Croce Bianca, è un'entità ben precisa che ha un motto molto bello "Ama il prossimo tuo come te stesso", io non ho mai fatto canzoni sul volontariato o sui volontari ma ho cercato di far capire che ci sono persone che magari ci fanno paura o che ci danno fastidio che devono essere considerate, in un certo senso sono andato oltre.
Per me che vado in giro e sono sul palco davanti ai migliaia di persone il vedervi è importante, mi aspetto di vedere le vostre tute fluorescenti e se non vi vedessi mi accorgerei subito della vostra assenza, senza di voi non sarebbe per esempio possibile fare un concerto. Siete degli angeli fluorescenti che trasmettono sicurezza. Tutti sperano di non aver bisogno di voi ma sappiamo che se dovessimo aver bisogno c'è qualcuno che sa come comportarsi, sempre. Poi mi piace molto il vostro progetto di educazione nelle scuole, è giusto anche perché tutti dovremmo sapere cosa fare ma soprattutto cosa non fare anche nei casi più banali: noi abbiamo avuto un'infanzia dove la nonna ci diceva che se si perde sangue dal naso bisogna mettere la testa indietro e voi ci avete spiegato che è sbagliato, da voi in ogni occasione imparo qualcosa di nuovo, qualche piccolo flash che immagazzino per quando dovesse servire e mi piace sapere che vi impegnate anche per spiegare queste cose ai ragazzi.
G - Cosa vuoi dire ai tuoi fans?
D - Ovviamente "Venite pił numerosi possibile" perché al di là del passare una serata divertente, del cantare e ballare insieme "portare fieno in cascina" per iniziative come la vostra non fa mai male. Evviva i concerti se aiutano queste realtà.
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